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amore a prima vista (volpini italiani e altro)

Amore a prima vista : Volpino Italiano e altro




C'era una volta un mondo dove ad ogni bambino che nasceva, veniva donato un angelo. Era un angelo un po' strano, non aveva ali, ma piccole zampette per seguirlo ovunque. Ma i percorsi della vita, si sa, non sono fatti solo di strada da percorrere, ma anche di emozioni, affetti, paure e tanto altro. Ecco, questi angeli erano speciali ed erano stati creati per questo, per poter accompagnare ogni essere umano nei suoi molteplici percorsi e non lasciarlo mai solo. Ma un demone cattivo e invidioso, avendo rifiutato il suo angelo per far dispetto,  getto' una maledizione su queste creature: "Sarete bellissimi, intelligenti, saprete farvi amare ed essere una compagnia indispensabile, ma la vostra vita sara' breve, cosi' breve che tutti coloro che vi avranno accanto saranno costretti a soffrire per la vostra mancanza e conosceranno momenti bui, dove niente e nessuno potra' illuminare il loro percorso." Sia i bambini che gli angeli si spaventarono tantissimo e iniziarono a piangere. Il loro pianto sali' su in cielo e fu udito da colui che fece quel dono alle genti della terra. Il pianto non cessava e allora la creatura magica decise di spostare qualche nuvola per cercare di capire che stava succedendo. E allora vide i bambini piangere, niente li consolava, nemmeno i fiocchi di neve che aveva lasciato scendere dolcemente e che tanto piacevano anche a quei piccoli angioletti pelosi. Non sapeva piu' che fare, e mentre i giorni e le notti passavano, cercava una soluzione, affinche' quello che era stato un dono, non diventasse una pena. E mentre pensava, i suoi pensieri diventavano un arcobaleno bellissimo che dalla terra saliva su al cielo,  prati sterminati prendevano forma, alberi che offrivano fresche ombre nascevano e dolci ruscelli iniziavano a scorrere in questo mondo che sembrava nato per consolare. Piano piano, senza far nessun rumore, l'essere magico vide arrivare alcuni piccoli volpini ( cosi' erano stati chiamati da quelle genti) e lo sgomento e la titubanza dei primi momenti si trasformarono ben presto in giochi e corse folli. I suoi pensieri avevano creato un mondo dove queste piccole creature avrebbero potuto aspettare in gioia e serenita' i loro amati compagni di vita. E la maledizione del demone cattivo spari'. 
FRANCESCA PERUGINI








E’ stato un privilegio vivere con tanti cani: pastori tedeschi, belga, labrador, bassotto, fila, meticci; di ognuno è vivo il ricordo di una caratteristica peculiare che l’ha reso unico. Piccola Jasmine, il primo amore non si scorda mai, ed era come te un VOLPINO di nome Lilli. Fu l'ancora di salvezza di una bambina venuta dall'altra parte del mondo, per stare vicino a un nonno venuto a mancare pochi mesi dopo. E’ sempre parso un passaggio di consegna, perché Lilli, a differenza del nonno, è vissuta moltissimo, ed è stata presente nella transizione da bambina ad adolescente, testimone di matrimonio compresa nel corredo e nella dote. La paura della sua fine attanagliava a tal punto d’aver preso una Lillibis l’anno precedente. La vecchietta di pessimo carattere in gioventù, gradì tanto la compagnia, da sforzarsi di vivere ancora un anno. Quando si dice a quel cane manca la parola, ebbene calzava perfettamente a Lillibis, fossero tanti bipedi intelligenti la metà! In attesa di una bambina, improvvisamente questa cagnolina morì, fu un dolore lancinante da togliere il fiato. Pochi giorni e arriva Ter, il volpino della foto, fratello e compagno di giochi della figlia per tredici anni. Volpino provato da varie malattie, ma un leone, mai visto un cane morire tentando di camminare, come a voler rimandare la morte. Ecco ora da due anni ci sei tu Jasmine e sarà VOLPINO fino all'ultimo respiro.

ROSSANA VANDERBORG





















ALESSANDRA PUNZO
















IDA DAVIDE BUSATO


A tutti coloro che hanno perso un volpino vorrei raccontare la mi esperienza del "subito dopo" tralasciando quindi il "prima" e il "durante" Era l'anno 2012 7 dicembre ore 10,45.....il mio sig.Jerry dopo ben 19 anni fisicamente non c'era più...era giusto cosi..19 anni di vita bellissima...una vita.. Ok..la sera mio figlio aveva uno spettacolo di cabaret..nessuno tranne i pochissimi amici presenti erano a conoscenza dell'accaduto..eravamo ovviamente distrutti..mio figlio voleva disdire la serata....ci siamo guardati negli occhi..il nostro sig.Jerry ( sempre presente agli spettacoli) non lo avrebbe voluto...siamo andati..lui a fare lo spettacolo a fare ridere e io a ridere ...alla fine dello spettacolo a quelli che ci avevano chiesto del perché non ci fosse il nostro amato volpino..lo abbiamo comunicato...con semplici parole..stamattina è andato a correre felice...Mai e dico mai lo abbiamo dimenticato..ma sapere di avergli dato amore fino all'ultimo e sapere che non avrebbe sofferto più...ci ha resi più forti..e soprattutto ci ha permesso di guardare avanti...ed è arrivato Tom,non cercato,ma sicuramente mandatoci dal nostro amato sig.Jerry.. Andare avanti e ' un modo per continuare ad amarli..ad amare e trasmettere ad altri ciò che loro ci hanno trasmesso. Stop...finita
ENRICA ROSSI



Voglio raccontarvi una storia, la storia della mia Dana, la mia Bebedda! Arrivò all'aeroporto di Cagliari-Elmas insieme ai suoi fratellini e sorelline nell'estate del 2000, mio papà che lavorava all'aeroporto non poté non notare questi splendidi  5 batuffoli bianchi...arrivavano da Bergamo accompagnati da una signora che doveva portarli da sua sorella a Oristano. Il mio papà rimase talmente affascinato che iniziò ad accarezzarli tutti. La signora esclamò lo vuole uno? Glielo regalo, prenda questa! ( la scelse lei perché aveva un difetto estetico all'occhietto, le mancava un po’ di pigmentazione nera) Io le dicevo sempre che si erano dimenticati di finire di mettere l'eyeliner. Con grande stupore mio papà acconsentì e quel giorno tornò a casa con uno scricciolo bianco e morbidoso di 3 mesi. Io appena la vidi non potei credere a quello che avevo davanti ai miei occhi, era sempre stato il mio sogno avere un cagnolino e quel giorno si realizzò! Si chiamava Briciola ma noi cambiammo il nome in Dana poiché nel vicinato c'era già una cagnetta di nome briciola. Vorrei dire a quella signora se mai avessi la fortuna che legga questo messaggio che ha fatto a me e alla mia famiglia il dono più bello di tutta la nostra vita! Vorrei dire a quella signora GRAZIE! Dana è vissuta felicemente regalandoci felicità per 15 anni... superando l’ipometropia, varie punture d’insetto con conseguenti reazioni allergiche, un avvelenamento da topicida, e infine il diabete che l’ha accompagnata per parecchi anni superando qualsiasi attesa, super seguita dalla mia mamma! Mi ha seguito lungo tutta la gravidanza e ha conosciuto il mio piccolo Leonardo, che non potrà ricordarsi di lei perché troppo piccino. Questa è la storia della nostra piccola guerriera che sembrava invincibile ma che inevitabilmente alla fine ieri ci ha lasciati, lasciando un vuoto incolmabile in ogni angolo della casa! Ciao Amore mio, spero tanto di rincontrarti un giorno Ti Amo, Ti Amiamo Bebedda del nostro cuore!    
STEFANIA DEIANA






Il filo d'amore che ci collega attraverso il tempo e lo spazio non potrà mai essere spezzato. Un giorno cammineremo assieme nell'eternità. A presto Birò.

FRANCESCO PENSO e SERGIA