14 mag 2017

MÃE?


Mãe? Difícil entender porque no ser humano, ao que foi doado o livre arbítrio e a possibilidade de raciocinar, próprio este ser que em algumas religiões é considerado eleito por Deus, é um dos piores educadores dos seus filhos. Falo em particular a uma mãe, mas a sua experiencia é idêntica a muitas, e a todas elas grito a minha raiva. Geralmente acontece nos países subdesenvolvidos, e na America do Sul em geral são todos. Milhares de meninas, que na Europa consideramos pouco mais que crianças, aos doze, treze, catorze, quinze anos se engravidam. Não sempre pertencem a famílias marginalizadas, são simplesmente fruto de uma cultura sexual desequilibrada. Se parece brincadeira que muitos homens fariam sexo mesmo com o buraco da fechadura se ela simplesmente se movimentasse, a verdade é que o sexo feminino não acha desprezível qualquer tipo de ato sexual, tornando-se as vezes mais masculina que os homens. Milhares de crianças nascem por acaso, fruto de bebedeira, de droga, do carnaval, de uma trepada no dia errado. Estas crianças crescem com adolescentes que necessitam adquirir madureza. Se a família é pobre vai ter bem cedo de procurar do que viver, se é abaixo da linha de pobreza vai alimentar as tropas do trafico de drogas, acrescentando raiva  que leva a qualquer tipo de violência. Mas mesmo as que nascem em famílias aonde não falta do que viver, serão de fato vitimas de uma carência de estrutura, pois a mãe-adolescente depois de parir, nos dias e anos a seguir, vai levar a sua vida, perseguindo sonhos e realizações que pouco compartilham com instruir e ser responsável por um outro ser. Na dificuldade de viver nos dias de hoje, ainda mais em países carentes de uma instrução publica, aonde a corrupção moral e econômica andam de mãos juntas, o que fazer com tantos inocentes? Já os adultos vivem uma realidade sufocante, paranoica, sem legitimidade, sem esperança de melhorias culturais e de desenvolvimento social. Unica perspectiva a embriaguez da sexta feira e do sábado para aplacar a infelicidade. Pois minha pequena amiga confio em você, a oportunidade de ter conhecido outra forma de viver vai ser a luz que iluminará os teus passos, a emancipação passa pelo conhecimento,  fecha a mão em forma de murro,  cerra os dentes, nunca mais se faça mal. Você passará a  prova e demonstrará que as trevas da ignorância podem ser debeladas. No dia das Mães não deveria ser necessário lembrar que nenhum filho pediu para vir ao mundo, sendo assim uma obrigação para todas as mães: ser dignas desta maravilhosa aventura.   

23 lug 2016

Chi è EUROPEO? L'idiota assassino di Monaco?



BASTA è ora di finirla con la paura d'essere accusati di razzisti o xenofobi. Esistono popolazioni convinte d’essere elette da Dio, quelle organizzate in caste stabilite per nascita. Ci sono poi le giovani nazioni, distinte al proprio interno tra gruppi di appartenenza, spesso in lotta per colore della pelle, etnia, ceto sociale; l’insieme è tenuto da una propaganda nazionalista, il cui punto di partenza sono le lotte d’Indipendenza, la bandiera e l’inno nazionale diventano stemma e musica come nelle squadre di calcio. Quante le tribù che si scannano per odi atavici, di cui spesso non si conosce l’origine, tante da rendere difficile la conta, eppure fiere del proprio legame di sangue. E arriviamo noi, gli EUROPEI, i cattivi della Storia. Gli ex colonizzatori, dai quali in molti "ex coloni" vogliono tornare. Questi soggetti non accettano le religioni del nostro continente, o la nostra laicità. Non amano la nostra cucina, il nostro modo di vestire, le nostre usanze, la nostra accoglienza. Sputano sulla nostra Storia, la nostra Cultura, la nostra Civiltà. Vengono e tanto si è fatto per la loro integrazione, tanto d’aver dimenticato i nostri poveri e i nostri bisognosi. La maggior parte degli arrivati, o in arrivo, puntano ai ripiani alti, non al sudore e alla fatica dei nostri avi che ci hanno regalato il benessere conosciuto per tanti anni. Pretendevano e pretendono case in quartieri ricchi, scuole e lavoro facili, soldi in tasca e regalie. Non capiscono la nostra mentalità, e non hanno fatto nulla per conoscerla. Il rifiuto è parte del loro corredo. Non sono integrati! Questo è il motivo della loro rivolta, ci riferiscono: buonisti, preti, sinistroidi. Povera Francia, povera Inghilterra. Ora povera Germania, prima povera Spagna. Hanno fatto tutto il possibile per aiutare migliaia di persone arrivate alle loro porte con lacrime agli occhi e bambini aggrappati. Peccato. Se ne dimenticano in fretta di cosa hanno lasciato e del perché sono fuggiti. Non solo, migrano proprio verso le “ex colonie”! Per qual motivo, non si fermano dai loro fratelli miliardari: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Iran, Oman, e via discorrendo? Sono due le possibilità: - o a questi paesi dei “fratelli” che fuggono non gliene importa niente, oppure c’è una regia che insegue la presa, non riuscita in passato, del nostro continente. Quest’ultima come teorizzato da Oriana Fallaci è quella più probabile. Tante decisioni passano sopra le nostre teste, certo con l’aiuto di politici corrotti o beoti. Ebbene gridiamo forte, facciamo sentire la nostra voce: EUROPEO è chi ha gli antenati nati in questo continente, non si diventa con una o due generazioni. E’ Storia e tradizione comune, radici filosofiche, culturali, cibo, arte e musica. Noi siamo l’EUROPA ed EUROPEI da millenni, e ne siamo ORGOGLIOSI.

http://www.basta-basta.com/2016/03/ancora-non-basta-adesso-fuori-dalleuropa.html

22 lug 2016

Russia, il minore dei mali...


In questo periodo non ci preoccupiamo certo della profezia di Nostradamus che vedeva i cavalli dei cosacchi abbeverarsi alle fontane di San Pietro, sarebbe il minore dei mali! Ricapitoliamo episodi distinti tra loro che portano però l’effetto di mettere i Russi all'angoletto. Erdogan uccide Curdi, imprigiona giornalisti, traffica armi e petrolio con gli integralisti dell’Isis e di altre congreghe, ma l’Europa si fida del soggetto e gli affida sei miliardi dei nostri soldi per “frenare” i migranti. Al contrario la crisi politica tra la Russia e l’Ucraina vede l’UE battersi per i diritti umanitari degli ucraini non-filorussi, governati da un apparato corrotto, che nell'ultimo anno ha visto dimettersi il ministro dell’economia Abromavicius in contrapposizione con il proprio presidente. L’embargo scellerato, voluto da americani e UE, è già costato all'Italia una perdita economica di 3,6 miliardi! Nello sport, il Comitato Olimpico Internazionale, non fa partire per le Olimpiadi di Rio 2016 la squadra di Atletica russa, non solo gli atleti dopati ma TUTTA la squadra. Il detto di Mao “colpire uno per educare cento” in questo caso subisce una crescita imponente. Strano però, non sono pochi i casi di doping nelle Olimpiadi, vogliamo parlare dell’americano Tim Montgomery che dichiarò di aver assunto testosterone e ormone GH per quattro volte al mese prima dei Giochi di Sydney, dove conquistò la medaglia d'oro nella staffetta 4x100. Che dire degli ori sui 100, sui 200, e il bronzo nel salto in lungo vinto da Marion Jones, altra rea confessa? E l'oro vinto nella 4x400 maschile di Antonio Pettigrew, cancellato dopo la sua confessione di aver fatto ricorso a sostanze dopanti? Attenzione questi atleti non sono stati scoperti, hanno a un certo punto confessato spontaneamente la marachella. Quanti altri non si sono esposti alla berlina? Al Comitato diciamo che seguendo il loro principio, tutti i campioni appartenenti a squadre con atleti dopati al loro interno, dovrebbero restituire le medaglie vinte. Per questo viene da pensare a qualcosa di mirato, prestabilito. Non ci sono solo santi da una parte e peccatori dall'altra, l’odore di zolfo si sente da entrambi i lati. Politici italiani, europei, americani, siamo abbastanza cresciuti. BASTA di esaltazione solo per farci sostenere i vostri interessi particolari. E’ per questo che state importando carne nuova, meno avvezza ai vostri giochi?
http://www.basta-basta.com/2015/10/turchia-bugie-e-miopie.html
http://www.basta-basta.com/2015/12/bugie-come-sopravvivere-alla.html

24 giu 2016

Brexit


Sorry! UK  has the balls to get out of EU/ Scusate! UK ha gli attributi per uscire dall'UE.
Euro-burocrati, speculatori, per troppi anni avete fatto il buono e il cattivo tempo. Sarà un periodo durissimo ma il POPOLO si riapproprierà della DEMOCRAZIA, per la quale siamo disposti a fare sacrifici. Si dovrà ricostruire, riformulare un'Europa che vada bene a tutti. BASTA finanza e finanziatori, occulti e non. La scaramanzia è servita, l'Inghilterra ci insegna nuovamente cos'è la sovranità nazionale.

22 giu 2016

Brexit, UK non ha gli attributi per uscire dall'UE/ Brexit, Uk doesn't have the balls to get out of EU


In filosofia un pensiero astratto, un principio teorico privo di una solida base, s’indica con il termine “speculazione”. Nel dopoguerra abbiamo la ricostruzione, dove milioni di formichine europee hanno dato il meglio di se, lavorando e attuando un solido sistema di “welfare state” (benessere di Stato); ai primi politici idealisti susseguono di elezione in elezione, scaltri manovratori, oscuri arrivisti, e prezzolati imbroglioni. Nel mezzo troviamo i buonisti, i sepolcri imbiancati, i visionari. Difficile capire chi danneggia di più, sono però assimilati nella conseguenza delle loro azioni, di fatto una sfiducia generale dei cittadini nei loro confronti. Gli elettori tentano una difesa, resa ardua dalla disinformazione e da una cultura poco democratica, che segnala e marchia chi non si allinea nel pensiero comune. Per garantire lo status quo si lancia l’epiteto “populista” al disgraziato di turno, restio a fidarsi dell’integrazione, dell’arrivo in massa di migranti, dell’economia abbozzata da un manipolo di burocrati, intorno ai quali si sente puzza d’interessi personali. L’espressione “welfare” nasce in Gran Bretagna durante la Seconda guerra mondiale, s’intende garantire con politiche pubbliche il benessere e l’assistenza a tutti i cittadini. Si fonda sull'idea di assicurare un tenore di vita minimo a tutti, consentendo inoltre, senza distinzioni, servizi fondamentali quali la sanità e l’istruzione. E’ una guerra tra Davide e Golia, tra idealisti e speculatori, purtroppo l’esito pende per il

04 mag 2016

Distruggere per Rinascere?


In epoca di Brexit sì o no, il quadro dell'inglese Thomas Cole, "La distruzione dell’Impero romano", ci fa riflettere sulla stupidità umana. Il sacco di Roma per opera dei Vandali fu la batosta conclusiva, tanto che pochi anni dopo, nel 476, sarà deposto l’ultimo imperatore romano d’Occidente; ironia della sorte il suo doppio nome Romolo Augusto, il primo re e il primo imperatore della millenaria storia romana uniti per decretarne la fine. L’Europa era nata in Grecia, Roma aveva accresciuto la civilizzazione imparata, la sua grandezza risultò nel munirsi di regole e leggi che di fatto integravano popolazioni eterogenee, cui lasciava libertà di culto e tradizioni. Sottinteso, le leggi di Roma non si contestavano, infatti, quando i Cristiani scandirono perentori che l’unico Dio era il loro e le popolazioni barbariche abituate ad arraffare, sagomarono una breccia, venne giù tutta la costruzione. Ora la breccia è come quella di Porta Pia, si comincia sparando su un punto, all'inizio quasi non ci si fa caso, ma quando l’artiglieria diventa martellante, il varco creato permette il passaggio delle truppe, ed è la fine. L’idea di una Europa “comunitaria” era, o meglio è, bellissima. Il problema è quello di sempre, tutti vogliono indicare la strada agli altri; c’è chi si sente migliore, chi più preparato, ci sono i furbi che pensano di riuscire a destreggiarsi in ogni circostanza. Tra questi però non ci sono solo gli “Italiani”, abbiamo scoperto che il vizietto dell’astuzia è internazionale. Il presidente francese De Gaulle s’immaginava un’Europa dall'Atlantico agli Urali, quindi includendo la Russia; tutt'altro che stupido riteneva l’idea ambiziosa ma avverabile nel tempo, nondimeno aveva due preoccupazioni: i burocrati, o meglio gli eurocrati, che assumendo poteri sovranazionali finivano con l’indebolire gli Stati nazionali, e lo stravolgimento culturale dell’Europa. De Gaulle ostacolò l’ingresso dell’Inghilterra considerata un cavallo di Troia degli USA,  e a favore degli Inglesi non deponeva l’oscillazione nella

21 apr 2016

Chi sono gli attuali vincenti? Ruffiani, buonisti, profittatori, anime pie...


Non si tratta della suddivisione delle nostre società in buoni e cattivi, onesti o meno. Troppo semplice e fin troppo facile da arginare o combattere. Le menti si sono evolute e l'istruzione ha costretto i prevaricatori ad una maggior sofisticazione. Le comunità erano ripartite fino a qualche anno fa, tra chi deteneva il potere attraverso i soldi e chi poteva contare con la forza fisica, spesso messa a disposizione dei primi. Era tutto più semplice ed evidente, il tracciato era lineare, così la coscienza personale faceva la differenza tra i più, ossia tra tutti quelli che non appartenevano alle due categorie esposte. Nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni era facile districarsi tra i potenti, i bravi, e l’umana specie; nei “Miserabili” di Victor Hugo, tra il giusto vescovo Myriel, il galeotto ravveduto Jean Valjean e l’ispettore Javert. La contraffazione nata negli ultimi decenni ha portato al decesso della percezione tra giusto ed errato, e il relativismo con il suo ostentato ideale di uguaglianza e libertà ha partorito una medusa urticante, i cui tentacoli hanno funzione puramente offensiva. In natura troviamo una specie, il ragno, che segue le movenze dei nuovi vincenti: la tela viscosa serve per avvolgere e conservare la preda, che è divorata ancora in vita. È un continuo sbandierare virtù indiscutibili: aiutare i bisognosi; pietà per le vittime di calamità naturali e guerre; bando alle corruzioni e al malaffare; condanna alle raccomandazioni e al tornaconto; meritocrazia nel lavoro e nella scuola; solidarietà e accettazione delle diversità. Intanto i ruffiani e i profittatori tessono la tela: quando piccoli dentro la scuola sono divertenti, lisciano il pelo al professore con aria birichina mista a malleabilità condita da simpatia, riescono così ad ottenere voti che vanno al di là delle reali capacità; quando grandi scelgono le persone utili a proiettarli in un mondo dei desideri altrimenti precluso, ci riescono sfruttando le umane debolezze. Buonisti e anime pie sono come alcuni ragni siberiani che garantiscono la paternità della stirpe mutilando i genitali della femmina, che non potrà più riprodursi. Questo perché le belle parole e i bei gesti troncano le difese, l’arrendevolezza generata permette di arrivare senza intralci nella plancia dei comandi. Quante volte ci domandiamo come ha fatto una persona senza particolari doti o meriti a raggiungere una determinata posizione: - basta

08 apr 2016

Relazione o matrimonio?


Della dimissione del ministro Guidi rimane la rappresentazione di quanto siano ormai diventate burlesche le relazioni sentimentali. Attraverso le intercettazioni telefoniche, per l’inchiesta sulla corruzione a Tempa Rossa, capiamo quali rapporti sussistevano tra la signora e il suo compagno. Intanto è divertente rileggere la lettera dell’ex ministro, inviata al Corriere della Sera il 2 aprile, nella quale presa carta e penna,  tra tante scrive di suo pugno: “la polemica nasce da una telefonata a colui che considero a tutti gli effetti mio marito”; non passa neanche una settimana e la signora cambia versione dichiarando di “non aver mai convissuto con il signore, sebbene abbia un figlio con lui, lo incontra ogni sette/quindici giorni, ed è da sola con la sua famiglia a provvedere a tutte le necessità del figlio”! Alzheimer fulminante? No, relazione come molte, nate non dall'amore ma da infatuazioni momentanee, avulse da sentimenti atti alla creazione di una comunione tra due persone. Per dirla in maniera colorita: è la differenza tra un pasto al Benoît Violier di Losanna e un fast-food di Monrovia. Quando si analizzano i fatti si deve tener conto delle eccezioni, però è sotto i nostri occhi, dal dopo guerra sono nate generazioni di uomini inadeguati e di donne fuori di testa. All'inizio i genitori si sono preoccupati di dare benessere ai figli, crescendo una moltitudine di deresponsabilizzati. Con il passare degli anni è accresciuto il modello di una realtà fantasiosa, sobillata anche dalla pubblicità, ed è diventato un diritto procurarsi ogni sorta di bene materiale o sentimentale senza mettersi in gioco, nella completa insensibilità verso il prossimo.  Se non si è pronti a dare amore incondizionato, se c’è paura di legarsi per la vita, se manca il desiderio d’essere uniti e impegnarsi nella promessa “d’essere fedele in ogni circostanza, felice o avversa, nella buona o cattiva sorte e di amarti e rispettarti”, parafrasiamo: anziché mangiare nel ristorantino pulito e con cibo genuino, passeremo per vari fast-food, finendo prima o poi in quello della Liberia. Ragazzi tenetene conto, non seguite le orme di questi adulti adolescenti; indipendente dalle eventuali responsabilità del ministro, la peggior figura è quella davanti al proprio figlio.

http://www.basta-basta.com/2015/06/matrimonio.html
http://www.basta-basta.com/2015/05/quale-amore.html

23 mar 2016

Ancora non BASTA? Adesso FUORI dall'Europa!


Per troppi anni abbiamo dovuto sopportare i persuasori del "multiculturalismo", hanno permesso e incoraggiato l'arrivo nelle città europee di persone migrate soprattutto dall'Africa, dai paesi mediorientali, dall'Afghanistan, Pakistan, Turchia, la stragrande maggioranza di fede islamica. Non sono bastati scrittori come Oriana Fallaci a gridare ai quattro angoli della Terra del pericolo che avremmo corso continuando con politiche improntate al bieco buonismo. Adesso ci dicono di non parlare perché stiamo sfruttando la tragedia di Bruxelles. E non potevamo parlare di Parigi, di Londra, di Madrid. No, adesso il nostro proposito è di urlare Basta agli idioti, agli interessati e ai votati al martirio. Non si può continuare a vivere con l'angoscia, vedendo diminuire la nostra sicurezza e la nostra libertà. Non lasceremo ai nostri figli un’Europa destabilizzata, insanguinata, irriconoscibile negli usi e nei costumi. Siamo egoisti? Un bel chi se ne frega! Non saranno le frasi di chi ci ha consegnato questo presente ad intimidirci. Basta, per anni hanno confrontato i disgraziati dei migranti europei con la teppaglia. Europei sbarcati nei “nuovi continenti” e vissuti di stenti, lavorando peggio dei servi della gleba senza aiuti e diritti. Molti dei quali tornarono coraggiosamente, dopo anni all'estero, per combattere nelle guerre che infiammarono l’Europa, facendo esattamente il contrario di questi uomini in arrivo, che scappano anziché lottare per cambiare la situazione all'interno dei loro paesi. È doveroso aiutare donne, anziani e bambini, che sono una piccolissima parte, e guarda caso sono utilizzati come paravento per spingerci ad accogliere una moltitudine di maschi adulti. Vigliacchi, loro e chi ci prende all'amo mostrandoci i corpi dei bambini morti nei naufragi, così presi dall'emozione finiamo con l’accettare questa invasione. Il Belgio ha permesso negli anni che Bruxelles fosse occupata dal 24% di migranti, pare che la popolazione giovanile arrivi addirittura al 40%, ebbene hanno goduto dello stato sociale garantito ad ogni cittadino europeo, fondato sul principio di uguaglianza. Che cosa non ha funzionato? Semplice, tutti che arrivano guardano i ripiani alti, si vedono possessori di case di lusso, auto sportive, di avere un benessere che molti europei hanno conquistato con generazioni, con le opportunità offerte nel dopoguerra e nei periodi di vacche grasse. Non solo, pretendono pure di mantenere le loro arcaiche tradizioni, l'asservimento delle donne, l'adattamento dei nostri costumi ai loro. I migranti arrivati hanno lavorato o lavorano, i figli hanno avuto accesso alle scuole, tutti hanno diritto alla sanità; nulla di diverso rispetto a qualsiasi europeo ricco o povero, dei quartieri alti o di periferia! Quando il momento economico diventa critico, i nostri poveri, i bisognosi di aiuto, a nessuno viene in mente di passare a ferro e fuoco interi quartieri o città. Da troppo sopportiamo il loro strillare contro l’emarginazione e la mancata integrazione. Non si vedono differenze tra poveri, europei o no. Emarginati sono gli uni e gli altri. La grande differenza è il potere della paura. Questi signori hanno l’arroganza di spaventarci e alzano cartelli per ottenere nuovi diritti e riconoscimenti, prevaricando la popolazione autoctona. In questo sono aiutati dai paesi islamici che gettano benzina sul fuoco per i loro luridi interessi, senza srotolare tutto il papiro ricordiamo: Turchia, Arabia Saudita, Qatar, Oman, e non si capisce perché non accolgono, oggi come ieri, a braccia aperte i loro confratelli, giacché a sentir loro l’Islam è una religione di pace, fratellanza e condivisione. Bisogna dirlo con forza: non sarà MAI un “europeo” chi non accetta la cultura e la civiltà di questo continente, chi non ama la sua arte e la sua letteratura. Lo è chi conosce e ha gli anticorpi per difendersi dai fanatismi religiosi e politici. L’arrivo dei migranti è una manna del cielo per i caritatevoli dietro lauto compenso, per chi non vuole pagare ai lavoratori il dovuto, per chi sfrutta i ragazzini per vendere la droga o per la mercificazione del loro corpo, per chi li utilizza come venditori ambulanti di merce contraffatta. A Roma basta andare alla Stazione Termini, in centro, nei pressi di San Pietro per vedere che ricchezza sono i migranti. Ordinatamente conduciamoli dai loro fratelli islamici, sono ben più ricchi di noi e condividono gli stessi ideali. È un mistero, ci ricordano continuamente le Crociate, d’essere stati vili colonizzatori, di seguitare a intervenire o di non farlo nei loro territori, ma alla fine perché proprio qui devono venire? Domandiamocelo!





18 mar 2016

O Brasil necessita ainda de coronéis?


Este pintor italiano de 1400, Giovanni da Modena, descreve maravilhosamente o demonio : desenha uma cabeça na parte inferior a significar que o intelecto do sujeito fica no lugar dos apetites mais baixos. Parece que ele gosta muito dos brasileiros pois tem sempre mensageiros que utilizam o Brasil como um banquete. Imagino seja difícil para quem tem disposição a ler livros de cabeça pra baixo entender "O discurso da casa dividida" de Abraham Lincoln,  ressaltava uma citação do Novo Testamento revelador de como "todo reino dividido contra si mesmo é devastado". Sempre ele esclarecia as tres coisa necessárias para formar uma nação: a terra, o povo, e as leis. Se o ex presidente Lula soubesse distinguir o certo do errado, saberia que em uma democracia todos são iguais diante a Lei. Advogados  com patrocinio gratuito para os pobres, (imagino não seja o caso dele), e varios graus de juízo para se defender, então porque esta correria do atual presidente para tornarlo "ministro"? A falta de culpa se prova nas aulas dos Tribunais de Justiça. Como é jovem a democracia no Brasil, como è antigo e arraigado o coronelismo e o caciquismo! Lula é simplesmente um outro caudilho, com sentimentos de salvador da patria, não se faz o menor problema de pisotear as regras que são validas para toda a população brasileira. Quanta submissão, apadrinhamento, clientelismo, e sobretudo quanta ignorancia. Não deveria existir bandos sediciosos, em risco está a igualdade entre gozadores dos direitos civis. E' muito triste o uso de cargo publico de